VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE 2019 • tra un mese

Questa immagine narra degli attimi precedenti la partenza da Samolaco, il 20 ottobre di un anno fa.
Le nostre mani erano colme di semi che abbiamo lasciato cadere, lasciando una scia, lungo il tragitto.
Avevo scelto quelli di Tasso Barbasso, che nel linguaggio dei fiori è espressione di rimedio.

Tra un mese esatto saremo in quel luogo, per intraprendere un nuovo cammino che condurrà le voci degli animali fino a Chiavenna.

Il reclutamento dei portavoce è ancora aperto, c’è ancora tempo per unirsi allo stormo bianco.

voi siete qui 2018 inizio cammino

Foto di Sara Meliti

VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE 2019 n.12

Nel momento in cui apparirono le civiltà in Egitto, Mesopotamia, India e Cina, lo sfruttamento degli animali in cattività per ricavarne cibo, latte, pelli e lavoro era così fortemente radicato che le religioni nate in seno a queste civiltà, inclusa quella ebraico-cristiana, legittimarono la nozione che il mondo era stato creato per il bene della specie umana.
Secondo la Genesi, Dio creò “le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie”. Quindi Dio fece l’uomo a sua immagine e somiglianza e gli diede “il dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra”.
Philip Kapleau scrive che alcuni ambientalisti e storici sono persuasi che “queste fatali parole della Bibbia abbiano determinato il corso distruttivo della civiltà occidentale per duemila anni”.

Charles Patterson, Un’eterna Treblinka

voisietequi 19.10 insieme pretorio

Foto di Sara Meliti

VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE 2019 n.11

Noi non siamo dei semplici fenomeni visivi per gli altri – anche le nostre voci devono essere recepite, cioè udite da qualcuno; ciò che siamo, piuttosto, dal punto di vista corporeo, è già un modo di esser “per” gli altri, un modo di apparire in forme che non possiamo né vedere né sentire; noi, in altri termini, siamo a disposizione, dal punto di vista corporeo, di un altro, la cui prospettiva non possiamo mai pienamente anticipare o controllare. In quanto corpo, io non sono soltanto me stessa, e nemmeno principalmente per me stessa; io, piuttosto, trovo me stessa, se mai dovessi riuscirci, in quanto costituita e spossessata dalla prospettiva di altri.

Judith Butler, L’alleanza dei corpi

voisietequi apertura rose back

Foto di Sara Meliti

VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE 2019 n.10

Permettetemi di dire con franchezza una cosa: siamo circondati da un’impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un’impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.

J.M. Coetzee, La vita degli animali

voi siete qui 16 maggio 2017