TRE PERSONAGGI IN VOLO con Maria Carpaneto, Hervé Diasnas e Valerie Lamielle

Foto di Sara Meliti

E’ grazie al suggerimento di Davide Angelotti che sono arrivata, in seguito a VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE, a chiamare Maria Carpaneto per chiederle informazioni sullo stage che Hervé Diasnas e Valerie Lamielle avrebbero tenuto a Milano.
All’improvviso mi sono trovata a trascorrere una settimana, quella appena passata, a frequentare un laboratorio di VOLO DANZATO al Teatro della Contraddizione.

Ogni volta che esco dalla Comfort Zone accadono cose sorprendenti.
Anche se il cuore apprezza il corpo si spaventa.
Della stretta vicinanza e del contatto con corpi nuovi.
Ma il movimento e il volo chiamano.
A sondare ancora il confine tra la mia identità e quella dello stormo umano al quale appartengo.

Tra l’essere e lo scomparire.

Con gli altri tredici partecipanti al laboratorio, sabato e domenica sera, abbiamo preso parte allo spettacolo TRE PERSONAGGI IN VOLO presentando una breve pratica di volo conclusiva.
Sono molto grata di aver assistito anche alla fase di preparazione di questa esibizione, quella di riscaldamento e concentrazione di tre grandi artisti: Maria Carpaneto, Hervé Diasnas e Valerie Lamielle.
Bello, commovente, intenso. Grazie.

Grazie a Sara Meliti per le immagini e la memoria.

Grazie a Claudia Casolaro per la sua singolare e disponibile Umanità.

tre personaggi in volo Valerie

Foto di Sara Meliti

tre personaggi in volo Hervé

Foto di Sara Meliti

tre personaggi in volo Maria bo we

Foto di Sara Meliti

tre personaggi in volo stormo

Foto di Sara Meliti

tre personaggi in volo

Foto di Sara Meliti

tre personaggi in volo vento

Foto di Sara Meliti

tre personaggi in volo finale

Foto di Sara Meliti

tre personaggi in volo finale Maria

Foto di Sara Meliti

 

 

VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE • Io ringrazio

Foto di Sara Meliti
Siamo ai titoli di coda del racconto di questa prima edizione di VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE.
Come da copione, alla fine ecco i ringraziamenti.
Ai Portavoce, per la Fiducia, il Tempo e la Fatica.
Davide Angelotti
Rosemary Giovannoni
Antonio Irre
Carla Kienz
Maria Lisignoli
Massimiliano Moretti
Elena Milani
Elena Rudatis
voisietequi davide

Foto di Sara Meliti

voisietequi rosemary canneto

Foto di Sara Meliti

voisietequi Carla Antonio

Foto di Sara Meliti

voisietequi maria massi

Foto di Sara Meliti

voisietequi Elena Elena

Foto di Sara Meliti

Per averci raggiunti da Padova, per la sua grande umanità e la pasta al pomodoro cucinata per tutti e mangiata sul prato, grazie alla giovane curatrice Giovanna Maroccolo.

Per l’interminabile presa e ripresa video, un grazie speciale va ad Alberto Copes.

voisietequi alberto

Foto di Sara Meliti

Per le cassette di legno portavoce, che sono state gentilmente create e donate da un artigiano che mi sento di raccomandare, ringrazio Andrea Pezzini dell’omonima e storica falegnameria in Gordona.

Un grazie che arriva da lontano e corre sui fili a Sara Meliti, per la sua Energia che tramanda presenze.

voisietequi alta tensione

Foto di Sara Meliti

VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE • L’istallazione di un giorno a Palazzo Pretorio

Foto di Sara Meliti

Domenica 21 ottobre 2018

Il giorno seguente da Palazzo Pretorio ancora si potevano udire voci che si sprigionavano dalle finestre.

 

voisietequi palazzo pretorio intero

Foto di Sara Meliti

voisietequi scorcio pretorio

Foto di Sara Meliti

voisietequi palazzo pretorio grata finestra

Foto di Sara Meliti

voisietequi scatole legno pretorio

Foto di Sara Meliti

VOI SIETE QUI | YOU ARE HERE • L’approdo

Sabato 20 ottobre 2018

La meta, fuori da Palazzo Pretorio, era di fronte a noi.
Un nuovo arco, un nuovo portone, l’ultima soglia da attraversare.
La maniglia tonda e ruvida di pesante ferro battuto a contatto con il palmo della mano.
La spinta sul legno appoggiando il peso di tutto il corpo – davanti la testa – e i ciottoli tondi di pietra incontrano i piedi.
Troviamo uno spazio amico allestito per accoglierci.
Per abbracciare noi e la nostra prova.

Nove mele rosse e il fuoco delle candele.
Finalmente raccolti, possiamo dirci arrivati.

Caro Rolph, la tua casa è stata per noi un così sensibile quanto sospirato approdo!
Ne ero certa.
Grazie dei tuoi doni.

voisietequi approdo

Foto di Sara Meliti