Sabato 20 ottobre 2018
Attorno alle ore 15.00 abbiamo mosso i primi passi.
Da subito ci siamo trovati immersi in un ritmo assai lento e cadenzato che non saremmo più stati in grado di modificare.
Il trascorrere del tempo era dettato soltanto dal sole che, dal momento della partenza, vedevo assottigliarsi sul dorso della montagna di fronte.
Le voci dei polli riprodotte nelle cassette vibravano la pelle delle nostre schiene, scosse dai primi brividi di freddo e tensione.
Per ognuno, nel viaggio che non sapevamo immaginare così liquido e profondo, quei cori hanno evocato atmosfere diverse, a tratti molto dolorose da portare direttamente sul corpo.
La luce veniva meno e Palazzo Pretorio appariva irraggiungibile.

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti

Foto di Sara Meliti
