Sotto la veranda della casa dei miei genitori agli e cipolle appena raccolti appesi ad asciugare.
Al crotto dei Del Grosso, per pulire.
Ho provato a tagliare l’erba con la falce, mio padre il solito motivatore al contrario.
Sono ancora quella bambina con il bisogno di fare le cose secondo lui.
Più facile rastrellare, ma anche per questa operazione ci vuole criterio.
Il corpo si deve muovere con ritmo e leggerezza.
Tolte le ragnatele, arieggiata la saletta.
Respirano i muri. Mia madre.
Mirta entra ed esce con frenesia dal crotto umido e fresco.
Eddie si abbandona all’erba imbottita di muschio.

