Questa mattina ho avuto il grande piacere di passare del tempo con Bruno Ritter, nel suo studio di Chiavenna dove non ero mai stata.
A conversare di Ateliers, Val Bregaglia, vita, frane e limiti fatti di pelle.
Nel pomeriggio avrei voluto andare a Milano. Ma i bulbi di tulipani che mi ha regalato Sara mesi fa proprio chiamavano la terra e mi hanno fatto restare a casa, guidandomi nel giardino, a liberare dai resti vegetali macerati dall’inverno lo sbucare delle prime fioriture.
Bellezza e futuro.

