La presenza dell’Italia nel continente africano è durata oltre 50 anni, dall’occupazione militare di Massua, 1885, alla sconfitta di El Alamein, 1942. Dalla disfatta di Adua, 1876, l’Africa era sempre stata presente nei progetti e nei miti dell’imperialismo italiano, ma la penetrazione italiana sotto la maschera di un pacifismo apparente, ha avuto quasi sempre bisogno delle armi da fuoco. Questa terra promessa, ambizione confusa di retorica e interessi economici, ha nascosto per anni anche l’aspetto dell’aggressione e della violenza.
Dal catalogo L’Italia nel cassetto 1859-1945, Mostra fotografica dal programma RAI Album, 1978

