Ieri a Pavia, mentre camminavamo lungo il Ticino, ci siamo imbattuti in un piccolo esercito di Iris. Disposti per file, occupavano in assetto non belligerante un lembo di terra in discesa verso il fiume.
Fanti coraggiosi, portavano eretti i loro sgargianti elmi leggeri, aperti e chiusi, allo stesso tempo.
Già pronti per la prossima partenza, sotto il sole scommettevano su chi avrebbe lasciato la scia di profumo più inebriante al proprio passaggio.
Iris, il fiore che incarna il numero tre nella propria sensuale struttura.

