L’anno scorso, il 20 ottobre, giungemmo a Chiavenna che ormai la notte era calata, attorno alle 20.00, dopo aver camminato per quasi cinque ore. Le voci erano state imprevedibilmente difficili da portare, molto pesanti.
Il nostro incedere era stato frenato, trattenuto.
Tra due settimane vedremo di affrettare il passo, di volare più leggeri e di non farci desiderare tanto.
Tenteremo di essere puntuali, fors’anche in anticipo, e di approdare in piazza Pestalozzi tra le 12.00 e le 12.30.

Foto di Sara Meliti
